Campi di cemento, siepi e gabbioni...

Le squadre più forti del mondo preparano gli allenamenti ispirandosi al calcio di strada
Pubblicato da Emanuele il 14/10/2026 in Pop
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Alcune delle più importanti squadre di calcio del mondo stanno cercando di riportare il calcio di strada nei loro settori giovanili. L'obiettivo è insegnare ai ragazzi a essere più creativi, recuperando un modo di giocare che negli ultimi anni è diventato sempre meno comune. Quando giochi a calcio con gli amici, infatti, non c'è un allenatore che ti dice cosa fare. Devi imparare ad arrangiarti, inventare soluzioni e reagire agli imprevisti. Sono tutte capacità che rischiano di trovare meno spazio negli allenamenti tradizionali, dove invece ogni esercizio è organizzato nei minimi dettagli, fin da quando si è molto piccoli.
Qualche settimana fa, un'inchiesta del Times e raccontata in Italia da Rivista Undici ha raccontato come diversi grandi vivai stiano cercando di recuperare proprio questo modo di giocare. All'Ajax, nei Paesi Bassi, vengono organizzate partite due contro due su piccoli campi di cemento, mentre il Feyenoord utilizza superfici differenti per rendere il gioco meno prevedibile. In Spagna, il Real Betis propone ai bambini sotto i 12 anni anche sport come rugby e ringol, per sviluppare abilità diverse. In Brasile, invece, il Palmeiras ha realizzato un campetto di terra nascosto dietro una siepe, dove gli allenatori non possono intervenire e sono i ragazzi a inventarsi le regole. L'idea alla base di tutto è che per diventare bravi a calcio non basta imparare gli schemi. Bisogna anche avere la libertà di sbagliare, improvvisare e trovare da soli una soluzione, proprio come succede quando si gioca con gli amici sotto casa.
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