A Valladolid, in Spagna, Maartje van der Meer, una ragazza olandese di 25 anni, è diventata campionessa del mondo di puzzle, riuscendo a completare un puzzle da 500 pezzi in 28 minuti, senza sbagliare un colpo.
È successo durante il World Jigsaw Puzzle Championship 2026, il mondiale del puzzle di velocità. Nelle competizioni di speed puzzling l'obiettivo è riuscire a completare la stessa figura nel minor tempo possibile.
È successo durante il World Jigsaw Puzzle Championship 2026, il mondiale del puzzle di velocità. Nelle competizioni di speed puzzling l'obiettivo è riuscire a completare la stessa figura nel minor tempo possibile.
Per rendere la gara equa, viene data a tutti una scatola identica con un'immagine segreta, svelata solo al via, quando si strappa il cellophane. Le competizioni si dividono tra individuale, coppie e squadre, e ogni puzzler ha il suo metodo. C'è chi parte dai bordi, chi divide i pezzi per colore, chi punta subito ai dettagli più strani.
I puzzle però non nascono per gareggiare. I primi risalgono agli anni 1760, quando il cartografo inglese John Spilsbury incollò alcune delle sue mappe su tavole di legno e le tagliò seguendo i confini geografici. L'obiettivo era insegnare la geografia ai bambini, che per ricostruire la mappa dovevano rimettere ogni territorio al posto giusto.
Da strumento per imparare la geografia, con il passare dei secoli il puzzle è diventato prima un passatempo diffusissimo e poi anche una gara contro il tempo, senza cambiare nemmeno una regola.
Da strumento per imparare la geografia, con il passare dei secoli il puzzle è diventato prima un passatempo diffusissimo e poi anche una gara contro il tempo, senza cambiare nemmeno una regola.