Questo weekend alcune delle barche più veloci al mondo hanno gareggiato nel Golfo di Napoli per la seconda regata preliminare della 38ª America's Cup, il trofeo internazionale più antico dello sport. Quella di questi giorni è stata solo un'anteprima di quello che succederà nel 2027, quando per la prima volta nella storia la Coppa si disputerà in Italia, sempre a Napoli.
Per ora l'Italia sta andando fortissimo. Luna Rossa ha vinto la regata preliminare e vedere un team italiano dominare in questo modo potrebbe far venire a tanti ragazzi la voglia di scoprire uno sport che spesso vediamo pochissimo. Sarebbe bellissimo, perché io ho 18 anni e la passione per la vela mi è venuta proprio così, quando qualche anno fa, a Trieste, ho visto dal vivo la Barcolana.
Appena ho saputo che queste barche sarebbero arrivate a Napoli, mi sono detta che non potevo assolutamente perdermele. Anche perché la vela dal vivo è completamente diversa: basta un sorpasso, una boa presa meglio o un cambio di vento per ribaltare tutto in pochi secondi.
Ma c'era un'altra cosa che volevo vedere. Oltre a Luna Rossa Women & Youth, sulla Luna Rossa Senior che ha vinto questo weekend c'era anche Maria Giubilei, che fino a due anni fa gareggiava nel team femminile.
Proprio la presenza fissa delle ragazze negli equipaggi principali sarà una delle grandi novità della prossima America's Cup. Nel 2027 infatti, le barche avranno cinque persone a bordo e almeno una dovrà essere una donna. Le donne avevano già partecipato alla Coppa in passato, ma non era mai stato obbligatorio averne una nell'equipaggio.
Proprio la presenza fissa delle ragazze negli equipaggi principali sarà una delle grandi novità della prossima America's Cup. Nel 2027 infatti, le barche avranno cinque persone a bordo e almeno una dovrà essere una donna. Le donne avevano già partecipato alla Coppa in passato, ma non era mai stato obbligatorio averne una nell'equipaggio.
Questa regola, oltre a inserire le atlete nei ruoli più importanti della vela, potrebbe riuscire ad avvicinare molte più ragazze a questo sport, abbattendo pregiudizi e dimostrando alle ragazze della mia generazione che il nostro posto naturale è a bordo, pronte a governare vento, scelte tattiche e velocità, noi donne non facciamo solo il tifo per un team maschile, ma possiamo prenderne parte.