In pochi lo sanno, ma questo weekend a Livorno si è svolta la decima edizione di una delle competizioni più importanti in Italia dedicate ai ninja. Si chiama Ninja Challenge e il 29 e 30 agosto, alla Terrazza Mascagni, alcuni dei migliori atleti italiani si sono sfidati su percorsi pieni di ostacoli. Ovviamente non stiamo parlando dei ninja giapponesi che combattono con katane e nunchaku. Il Ninja è uno sport che ricorda il parkour, ma con una differenza importante. Nel parkour l'obiettivo è muoversi velocemente attraverso gli ostacoli di un ambiente, mentre nel Ninja gli atleti affrontano un percorso costruito apposta per metterli alla prova. Bisogna correre, saltare, arrampicarsi, rimanere appesi a sbarre e anelli e attraversare strutture sospese nel minor tempo possibile.
La parte più difficile è che non ci si può allenare sul percorso della gara. Gli ostacoli cambiano e i concorrenti li scoprono soltanto il giorno della competizione: possono osservarli e studiarli, ma non provarli prima del loro tentativo. Oltre alla forza, quindi, servono equilibrio, coordinazione, velocità e la capacità di capire al volo come superare ogni ostacolo.
Quest'anno la Ninja Challenge valeva anche come finale del Campionato Italiano Ninja e come unica tappa italiana per qualificarsi ai Mondiali Ninja del 2027 e competizioni del genere potrebbero diventare sempre più importanti.
Quest'anno la Ninja Challenge valeva anche come finale del Campionato Italiano Ninja e come unica tappa italiana per qualificarsi ai Mondiali Ninja del 2027 e competizioni del genere potrebbero diventare sempre più importanti.
Alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, infatti, per la prima volta il pentathlon moderno, composto da scherma, nuoto, equitazione, tiro a segno e corsa campestre, avrà tra le sue cinque discipline una gara a ostacoli al posto dell'equitazione, ed è una buona notizia per tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno sognato di diventare ninja. Adesso potreste farlo davvero e magari un giorno potreste vincere anche un oro alle Olimpiadi.