Per la prima volta, sabato 4 luglio 2026, anche noi di Radioimmaginaria - la radio degli adolescenti - saremo a Grosseto insieme a UniCredit per raccontare una giornata incredibile. Quel giorno, allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto si terranno i Campionati Italiani di Atletica Paralimpica.
È la competizione nazionale che riunisce ogni anno i migliori atleti italiani con disabilità nelle diverse discipline dell'atletica leggera ed è anche l'evento più importante del movimento paralimpico italiano in questo sport, dove si assegnano i titoli nazionali nelle varie categorie e classi di disabilità.
È la competizione nazionale che riunisce ogni anno i migliori atleti italiani con disabilità nelle diverse discipline dell'atletica leggera ed è anche l'evento più importante del movimento paralimpico italiano in questo sport, dove si assegnano i titoli nazionali nelle varie categorie e classi di disabilità.
UniCredit è Official Sponsor Federale e Sponsor di Maglia della Nazionale Italiana di Atletica Paralimpica per il biennio 2026-2027 e anche partner della Federazione Italiana Sport Paralimpici. È una collaborazione nata nel 2021 e che negli anni si è fatta sempre più solida, costruita attorno a valori condivisi come inclusione, resilienza, rispetto e crescita.A Grosseto non ci limiteremo a raccontare i risultati delle gare. Il nostro obiettivo è scendere in pista, tra gli atleti, i volontari, gli allenatori e le guide per far conoscere a quanti più adolescenti possibile questo mondo.
Da uno spazio dedicato, allestito dalla banca, parleremo con tantissimi protagonisti delle diverse discipline dell'atletica paralimpica, velocisti, lanciatori, mezzofondisti, per raccogliere le loro storie, i loro percorsi, tutte le fatiche e le soddisfazioni che si nascondono dietro ogni gara.
Da uno spazio dedicato, allestito dalla banca, parleremo con tantissimi protagonisti delle diverse discipline dell'atletica paralimpica, velocisti, lanciatori, mezzofondisti, per raccogliere le loro storie, i loro percorsi, tutte le fatiche e le soddisfazioni che si nascondono dietro ogni gara.
C'è una cosa che ci emoziona più di tutte le altre, tanti di questi atleti sono ragazzi come noi. Hanno la nostra età, i nostri stessi sogni, forse anche le nostre stesse paure. La differenza è che loro, ogni giorno, scelgono di trasformare un ostacolo in una ragione per correre più veloce, saltare più in alto, non fermarsi mai. E allora non vediamo l'ora di sederci accanto a loro, bordo pista, guardarli negli occhi e ascoltare, da pari a pari, cosa significa davvero non arrendersi mai.
Lo scorso gennaio, come speaker di Radioimmaginaria, abbiamo avuto l'onore di portare la fiaccola olimpica e paralimpica di Milano Cortina 2026. In quel momento, abbiamo capito cosa vuol dire credere in qualcosa più grande di noi. Lo sport unisce chi corre e chi guarda, chi vince e chi si rialza, chi ha una disabilità e chi no e non smetterà mai di farlo. Vi aspettiamo sabato a bordo pista. Continuate a seguirci su radioimmaginaria.it o su Instagram, all'account @radioimmaginaria