Durante il tour di Ti Accompagno al Mare a Lido Adriano abbiamo parlato con i ragazzi volontari dell'associazione Insieme a Te, una realtà che ogni giorno si impegna per rendere il mare un posto davvero accessibile a tutti. Spesso si dà per scontato che andare in spiaggia sia una cosa semplice, ma per tante persone con disabilità non è così. Anche un gesto che sembra normale, come raggiungere la sabbia o fare un bagno, può diventare molto complicato senza le giuste strutture e senza qualcuno pronto a dare una mano.
L'idea da cui è nato tutto parte da una storia molto speciale. Nell'estate del 2017 Dario Alvisi, un papà salentino affetto da SLA, una malattia neurologica e degenerativa, è riuscito a fare il bagno in mare grazie all'aiuto della sua famiglia. Un momento che per molti può sembrare normale, ma che per lui aveva un valore enorme. Da quell'esperienza è nata una domanda semplice: perché un momento così bello deve essere così difficile da vivere? Da lì sono iniziati incontri, confronti e tanta voglia di fare, fino a quando nel 2018 è nata l'associazione di volontariato Insieme a Te.
L'associazione ha aperto una spiaggia accessibile a Punta Marina, la Spiaggia dei Valori, con l'obiettivo di permettere a chiunque di vivere una giornata al mare senza ostacoli. Grazie all'aiuto di tantissimi volontari, sostenitori e donatori, negli anni sono riusciti a creare uno spazio completamente gratuito, attrezzato con tutto ciò che serve per accogliere ragazzi e persone con disabilità. Dalle passerelle alle sedie da mare speciali, fino agli spazi pensati per garantire comodità e sicurezza, e per permettere a tutti di sentirsi accolti.
Secondo i ragazzi, per rendere una spiaggia accessibile non servono cose complicate, bastano le giuste attrezzature e persone pazienti e disponibili.
Parlando con i volontari si capisce subito che quello che fanno non è solo un servizio, ma qualcosa che nasce dal cuore. Ci hanno raccontato che ogni estate dedicano tempo, energie e tanto entusiasmo per accompagnare le persone in acqua, aiutarle durante la giornata e farle sentire a proprio agio. C'è una parola che, durante tutta la nostra chiacchierata, è tornata continuamente: sorrisi. I sorrisi delle persone che riescono a rivedere il mare dopo tanti anni. I sorrisi delle famiglie che possono trascorrere una giornata insieme senza dover affrontare mille difficoltà. I sorrisi dei volontari, che a fine giornata tornano a casa stanchi ma felici, sapendo di aver regalato un'esperienza speciale a qualcuno.
A volte basta davvero poco per fare la differenza. Una carrozzina con le ruote adatte a muoversi sulla sabbia, una passerella che arriva fino al mare, una mano tesa al momento giusto e la voglia di aiutare. Sono piccoli gesti che, messi insieme, permettono a tante persone di vivere qualcosa che per altri è normale, ma che per loro rappresenta un'emozione immensa.
L'idea da cui è nato tutto parte da una storia molto speciale. Nell'estate del 2017 Dario Alvisi, un papà salentino affetto da SLA, una malattia neurologica e degenerativa, è riuscito a fare il bagno in mare grazie all'aiuto della sua famiglia. Un momento che per molti può sembrare normale, ma che per lui aveva un valore enorme. Da quell'esperienza è nata una domanda semplice: perché un momento così bello deve essere così difficile da vivere? Da lì sono iniziati incontri, confronti e tanta voglia di fare, fino a quando nel 2018 è nata l'associazione di volontariato Insieme a Te.
L'associazione ha aperto una spiaggia accessibile a Punta Marina, la Spiaggia dei Valori, con l'obiettivo di permettere a chiunque di vivere una giornata al mare senza ostacoli. Grazie all'aiuto di tantissimi volontari, sostenitori e donatori, negli anni sono riusciti a creare uno spazio completamente gratuito, attrezzato con tutto ciò che serve per accogliere ragazzi e persone con disabilità. Dalle passerelle alle sedie da mare speciali, fino agli spazi pensati per garantire comodità e sicurezza, e per permettere a tutti di sentirsi accolti.
Secondo i ragazzi, per rendere una spiaggia accessibile non servono cose complicate, bastano le giuste attrezzature e persone pazienti e disponibili.
Parlando con i volontari si capisce subito che quello che fanno non è solo un servizio, ma qualcosa che nasce dal cuore. Ci hanno raccontato che ogni estate dedicano tempo, energie e tanto entusiasmo per accompagnare le persone in acqua, aiutarle durante la giornata e farle sentire a proprio agio. C'è una parola che, durante tutta la nostra chiacchierata, è tornata continuamente: sorrisi. I sorrisi delle persone che riescono a rivedere il mare dopo tanti anni. I sorrisi delle famiglie che possono trascorrere una giornata insieme senza dover affrontare mille difficoltà. I sorrisi dei volontari, che a fine giornata tornano a casa stanchi ma felici, sapendo di aver regalato un'esperienza speciale a qualcuno.
A volte basta davvero poco per fare la differenza. Una carrozzina con le ruote adatte a muoversi sulla sabbia, una passerella che arriva fino al mare, una mano tesa al momento giusto e la voglia di aiutare. Sono piccoli gesti che, messi insieme, permettono a tante persone di vivere qualcosa che per altri è normale, ma che per loro rappresenta un'emozione immensa.