Un canestro rotto non è soltanto un pezzo mancante da sostituire. Per tanti miei coetanei può voler dire perdere il posto dove si ritrovano ogni pomeriggio, dove si sfidano, fanno amicizia e passano il tempo insieme.
È quello che è successo al playground del Parco Braccini di Torino: quando il canestro è diventato inutilizzabile, un gruppo di ragazzi ha deciso di non essere indifferenti ed alzare la voce. Hanno acceso la videocamera, hanno lanciato un appello al sindaco e hanno ricordato a tutti una cosa semplice: i campetti non sono un posto da dimenticare.
Per gli adolescenti un campetto non è solo il posto dove tirare due tiri a canestro. È un luogo dove si impara a stare insieme. Quando questi spazi vengono lasciati e abbandonati il quartiere perde un posto dove i ragazzi possono davvero sentirsi parte del territorio in cui vivono.
A volte basta un canestro rotto per accorgersi di quanto conti un luogo per noi ragazzi. Significa che abbiamo chi crede che le passioni e le emozioni che sono rinchiuse tra le grate di un playground abbiano davvero valore.
È quello che è successo al playground del Parco Braccini di Torino: quando il canestro è diventato inutilizzabile, un gruppo di ragazzi ha deciso di non essere indifferenti ed alzare la voce. Hanno acceso la videocamera, hanno lanciato un appello al sindaco e hanno ricordato a tutti una cosa semplice: i campetti non sono un posto da dimenticare.
Per gli adolescenti un campetto non è solo il posto dove tirare due tiri a canestro. È un luogo dove si impara a stare insieme. Quando questi spazi vengono lasciati e abbandonati il quartiere perde un posto dove i ragazzi possono davvero sentirsi parte del territorio in cui vivono.
A volte basta un canestro rotto per accorgersi di quanto conti un luogo per noi ragazzi. Significa che abbiamo chi crede che le passioni e le emozioni che sono rinchiuse tra le grate di un playground abbiano davvero valore.