Uno studio della Inonu University di Malatya, in Turchia, ha dimostrato che quando sei adolescente, lo sport migliore per combattere l'ansia è l'arrampicata. A dimostrarlo è una ricerca cha ha preso in considerazione 148 adolescenti divisi in due gruppi: 57 atleti che praticavano arrampicata a livello agonistico e 91 ragazzi che non facevano sport professionistico e i risultati sono stati netti. Il gruppo degli atleti mostrava livelli di ansia significativamente più bassi, e più tempo si dedicava all'arrampicata, più diminuivano depressione stagionale, disturbo ossessivo compulsivo e attacchi di panico.
Ma perché proprio l'arrampicata? La verità è che quando sei su una parete, in bilico, non puoi fare altro che imparare ad amare quella sensazione, cercando di gestirla nel modo migliore possibile e leggendo la roccia davanti a te per trovare il prossimo appiglio. Un movimento dopo l'altro.
Viviamo in un tempo in cui essere adolescenti significa essere sempre reperibili, sempre giudicabili, sempre in ritardo su qualcosa. L'ansia nasce dall'impossibilità di fermarsi, di non sapere chi essere, di sentire che il mondo non aspetta. Ed è quasi poetico che la risposta stia proprio lì, su una parete verticale, dove l'unica cosa che conta è la prossima presa e il tempo che impieghi per fare la scelta più giusta.
Viviamo in un tempo in cui essere adolescenti significa essere sempre reperibili, sempre giudicabili, sempre in ritardo su qualcosa. L'ansia nasce dall'impossibilità di fermarsi, di non sapere chi essere, di sentire che il mondo non aspetta. Ed è quasi poetico che la risposta stia proprio lì, su una parete verticale, dove l'unica cosa che conta è la prossima presa e il tempo che impieghi per fare la scelta più giusta.