Come si scrive un film?

Ne abbiamo parlato con i ragazzi di MondoRec
Pubblicato da Emanuele il 23/06/2026 in Pop
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Nell'ultimo periodo si sente ripetere spesso che a tenere vivo il cinema sono i ragazzi. Secondo uno studio di Fandango, l'87% dei ragazzi della Gen Z è andato al cinema almeno una volta nell'ultimo anno, una percentuale superiore a quella delle generazioni più adulte. Inoltre, sono tra gli spettatori che frequentano più spesso le sale. Ma cosa può succedere quando da semplici spettatori, ci viene data la possibilità di diventare protagonisti e creatori delle nostre stesse storie?
A Rimini esiste una realtà che da quasi trent'anni prova a rispondere a questa domanda. Si chiama MondoRec ed è una cooperativa sociale nata nel 1997 dall'idea di un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per il cinema.
La forza di questo progetto sta proprio nel modo in cui vengono coinvolti gli adolescenti che entrando in contatto con MondoRec possono sperimentare tutti gli aspetti della produzione cinematografica. C'è chi sceglie di recitare davanti alla macchina da presa e chi preferisce lavorare dietro le quinte, occupandosi di regia, sceneggiatura o organizzazione. Ma soprattutto, sono loro a decidere quali storie raccontare.
Anche per questo molti dei film prodotti da MondoRec affrontano temi particolarmente vicini a tutti noi, come per esempio "Il cielo che si spegne nel mare", disponibile su Prime Video e dedicato alla memoria di Paolo Mendico, il ragazzo di 14 anni di Latina che si è tolto la vita a settembre 2025, alla vigilia del rientro a scuola. Dagli accertamenti e dal diario di Paolo, la sua morte è risultata legata a gravi episodi di bullismo subiti proprio a scuola e attraverso il linguaggio del cinema, i ragazzi di MondoRec hanno scelto di raccontare questa storia per fare in modo che possa arrivare a quenti più ragazzi possibili.
Questa mattina, durnate la seconda giornata di Ti Accompango al Mare, sono venuti a trovarci alcuni ragazzi di MondoRec tra cui Dima Pertsev, protagonista del film dedicato a Paolo, e Gabriel Lorusso che sarà il protagonista de "La casa sul mare", il prossimo progetto di MondoRec che verrà presentato in oltre 1.500 scuole italiane in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 2027.
Parlare con loro è stato molto bello, anche perchè ci siamo resi conto che in un momento come questo, prendere parte ad un progetto del genere e darsi da fare per realizzare qualcosa è un modo per capire che noi adolescenti non dobbiamo solamente essere consumatori di contenuti scelti e realizzati da altri, ma possiamo anche essere autori, sceneggiatori, attori... Insomma possiamo essere chi vogliamo e possiamo soprattutto raccontare ogni storia che ci passa per la testa.
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