Perché usciamo con il coltello in tasca?

Ne abbiamo parlato insieme venerdì 29 maggio a Bologna
Pubblicato da Redazione il 27/05/2026 in Detective
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Perché gli adolescenti decidono di uscire con il coltello in tasca?

Per provare a rispondere a questa domanda venerdì 29 maggio 2026, a partire dalle ore 10:00, abbiamo organizzato al Giardino delle Popolarissime di Bologna "Con il Coltello in Tasca", un incontro sperimentale pensato per fare parlare i ragazzi di una pericolosa abitudine diffusa tra noi adolescenti: uscire di casa portandosi un coltello in tasca.
Foto dei ragazzi di Radioimmaginaria sul luogo dell'evento Con il Coltello in Tasca
Per la prima volta i protagonisti sono stati centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori della Provincia di Bologna e di tutta Italia che hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra di loro per capire cosa si nasconde dietro a questo comportamento. Gli adulti che erano presenti, prof. compresi, erano in disparte e invitati come spettatori.
È stato un momento bellissimo, tanti hanno preso in mano il microfono e hanno deciso di raccontare davanti a centinaia di ragazzi come loro storie che difficilmente racconteremmo anche ai nostri migliori amici.
I ragazzi delle scuole ascoltano durante l'evento Con il Coltello in Tasca
Abbiamo scelto di farlo perché se c'è una cosa che abbiamo capito è che a questa età molto difficilmente raccontiamo quello che sentiamo. Nell'ultimo periodo stanno parlando tutti di coltelli in tasca, ma pensiamo che nessuno sia ancora riuscito ad ascoltarci veramente. Con molti dei ragazzi che abbiamo incontrato siamo riusciti ad entrare in connessione e ci hanno confessato alcuni loro segreti. Tanti hanno vissuto direttamente o indirettamente storie di coltelli in tasca, così abbiamo organizzato un incontro in cui siamo stati noi a sperimentare un dibattito per confrontarci.
I ragazzi delle scuole ascoltano durante l'evento Con il Coltello in Tasca
È stato un bellissimo inizio! Non pretendiamo di ottenere delle risposte definitive ma di iniziare a parlarne insieme. All'incontro hanno partecipato anche Gino Cecchettin, papà di Giulia; Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna; Don Claudio Burgio, Fondatore e Presidente dell'Associazione Kayros e Cappellano dell'Istituto penale minorile "Cesare Beccaria" di Milano; Greta Domenica Esposito e Romano Reggiani, attori protagonisti della serie "Mare Fuori". Dopo avere ascoltato a distanza il dibattito tra i ragazzi, li hanno intervistato per fare sì che quello che è emerso non rimanga confinato tra gli adolescenti, ma diventi un ponte reale verso chi ha il potere e la responsabilità di agire.
"Con il Coltello in Tasca" è realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna e grazie al sostegno di Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche e Fondazione Marchesini ACT e ai finanziamenti dell'UE nell'ambito del PN METRO plus.
Locandina dell'evento "Con il Coltello in Tasca"
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