Per il quinto anno di fila, da mercoledì 13 a domenica 17 maggio 2026, una squadra composta da 6 stonatisssssimi speaker di Radioimmaginaria provenienti da alcune delle nostre antenne sparse per l'Italia sarà a Vienna, in Austria, per raccontare Eurovision Song Contest 2026 dal punto di vista degli adolescenti!
Da quando nel 2022 abbiamo partecipato a Torino al nostro primo Eurovision ci siamo innamorati di questo evento. Da quell'anno il motto del Festival è diventato "United by music" ed effettivamente è incredibile vedere come la musica riesca sempre ad unire così tanti ragazzi di culture, lingue e nazioni diverse.

L'Eurovision più contestato di sempre
Quello di quest'anno sarà probabilmente l'Eurovison Song Contest più contestato di sempre. Cinque paesi, tra cui Irlanda, Spagna, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda, hanno deciso di non partecipare per protestare contro la scelta dell'EBU, il consorzio delle emittenti radiotelevisive pubbliche europee organizzatore dell'Eurovision Song Contest, di permettere a Israele di gareggiare nonostante i crimini di guerra commessi a Gaza.
Già l'anno scorso a Basilea ci eravamo resi conto del fatto che qualcosa fosse cambiato nella percezione che i ragazzi hanno di questa festa. Da una parte è comprensibile che una manifestazione come questa non voglia addentrarsi nelle complicazioni che un argomento così delicato porterebbe con sé. Dall'altra, però, ci siamo accorti che è proprio questo atteggiamento a rappresentare una crepa in un contest il cui motto è "United by music".
Non vogliamo parlare di geopolica ma vi abbiamo promesso di raccontarvi tutte le sensazioni che provano gli adolescenti, ragazze e ragazzi della nostra età, e siamo sicuri che oltre alla musica, anche questo argomento sarà centrale. Da cosa si sentono uniti oggi gli adolescenti? Per saperne di più, continuate a seguirci ogni giorno, fino a domenica 17 maggio, su radioimmaginaria.it!