Vi è mai capitato di avere la sensazione di esservi persi qualcosa per strada? Mi spiego: per esempio quando tutti i tuoi amici o conoscenti parlano di un film o una serie tv, ma che voi non avete mai visto? È una situazione frustrante, perché senti tutte queste persone intorno a te che ti citano opere, registi o film descrivendoli come un capolavoro, ma voi non avete idea di cosa stiano parlando.
A me è successo con un regista: Quentin Tarantino. Sicuramente tutti lo conoscono di fama, ma non tutti hanno visto i suoi film, per esempio io. Sentivo sempre dire sui social, dai miei amici e dalla gente che incontravo in giro che film come Pulp Fiction, Django Uncheined, Kill Bill o Bastardi senza gloria sono dei capolavori di regia e sceneggiatura, ma io sentivo di essere in difetto. Così l'altro giorno mi sono messo sul divano con un unico pensiero: "Devo vedere un film di Tarantino".
Così mi sono visto per la prima volta Bastardi senza gloria, ed è inutile dirvi che è un CAPOLAVORO. Così mi sono detto: "Ok, è solo un film riuscito. Magari non ha fatto sempre capolavori". Poi la stessa scena è successa con Django Uncheined e Pulp Fiction. Ho letteralmente iniziato a mordermi le unghie per la rabbia di non aver visto prima questi film. Quindi da questo ho imparato due cose: la prima è che se un film lo consigliano tutti, un motivo ci sarà. Il secondo è che Quentin Tarantino è un grande regista.
Perciò mi sono messo ad analizzare come mai questi film fossero così belli, e ho imparato diverse cose. Parto dal fatto che questi film sono la dimostrazione che la trama non è tutto; infatti, hanno una trama relativamente semplice. Per esempio, la trama di Django si può riassumere in una frase: "Racconta la storia di uno schiavo liberato che, con l'aiuto di un cacciatore di taglie, cerca di salvare sua moglie da un crudele proprietario terriero nel Sud degli Stati Uniti". Ciò significa che un film per essere bello non deve avere una bella storia, ma deve raccontarla in un bel modo. Ma come si fa? Con i dialoghi.
I dialoghi di Tarantino sono sopra le righe, molto articolati e iconici. Se un dialogo è scritto da lui, te ne accorgi. Ma soprattutto lui ha un metodo geniale per spiegare allo spettatore i personaggi e il contesto in cui si svolge la storia, ovvero la tecnica del "Papa in piscina". So che ha un nome strano, ma è geniale. Questa tecnica si applica quando i personaggi, per forza di cose, devono fare il classico "spiegone", in cui illustrano allo spettatore la situazione in cui si trovano. Questi dialoghi presi da soli sono noiosi e abbastanza irrealistici, ma Tarantino fa un'aggiunta. Mentre si fanno questi "spiegoni", i personaggi dicono o fanno cose abbastanza curiose o inusuali (come appunto un papa in piscina), che tengono alta l'attenzione dello spettatore non facendogli pesare quel dialogo.
Ovviamente ci sono mille motivi per cui questi film sono dei capolavori come le scelte registiche, la fotografia, la sceneggiatura appunto e l'immensa bravura degli attori presenti (come Christoph Waltz, che ha vinto due oscar in due film di Tarantino), ma non ho tempo per analizzarli tutti. Vi basti sapere che non bisogna essere dei cinefili per apprezzare dei capolavori. Quindi non posso fare altro che consigliarveli caldamente!