L'altro giorno, mentre scrollavo su Instagram, mi sono fermato a leggere un post di Green and Blue dove si parlava della nascita di una Surf Ecosystem Insurance, ovvero di un'assicurazione per l'ecosistema del surf. Non sapevo che anche le onde potessero essere assicurate e invece sta succedendo davvero. In alcune parti del mondo si sta iniziando a trattarle come entità che non hanno soltanto un valore naturale ma anche economico. Può sembrare strano, ma dietro c'è un'idea semplice: proteggere le onde significa proteggere anche le comunità che vivono grazie a loro. L'idea di questa speciale assicurazione è nata da Save the waves, un'organizzazione internazionale che si occupa di tutelare il surf. Si tratta di un meccanismo pensato per proteggere le economie locali che dipendono dal surf. Quindi non si assicura l'onda in sé, ma tutto il sistema che rende possibile surfare. In alcune aree particolarmente esposte, vengono attivate coperture che scattano quando tempeste o uragani modificano il fondale e danneggiano barriere naturali, compromettendo la qualità delle onde.
So che a molti può sembrare strano, ma è un modo per dire che le onde non sono solo masse d'acqua in movimento: sono veri e propri motori economici. Per esempio, a Santa Cruz, in California, generano circa 200 milioni di dollari l'anno. In pratica, se non ci sono onde, un'intera città ne risente. Questa iniziativa può sembrare insolita, ma si inserisce in un filone più ampio, quello del riconoscimento dei diritti delle onde. Nel 2015, ad esempio, in Brasile, dopo il crollo di una diga, un tribunale ha riconosciuto alle onde il diritto di "esistere".
Troppo spesso consideriamo la natura come un semplice sfondo per la nostra vita, senza darle il giusto peso. Stiamo però arrivando a un punto in cui, per salvare un'onda, è necessario riconoscerne anche il valore legale. Chi pensa che queste iniziative siano esagerate o inutili, a mio avviso si sbaglia. Le onde rischiano di diminuire non per caso, ma a causa del cambiamento climatico. E per contrastarlo si può partire anche da queste cose apparentemente marginali, come un'onda in un'isola caraibica o il mare che frequentiamo ogni estate, perché, in fondo, significa proteggere anche il nostro futuro economico e sociale. Non è tanto un'assicurazione sulle onde a cambiare le cose, quanto più una presa di coscienza su ciò da cui dipendiamo.