I Mondiali di calcio del 2026 potrebbero cambiare una volta per tutte il modo in cui guardiamo una partita. La scorsa settimana YouTube ha stretto un accordo con la FIFA per trasmettere le partite dei prossimi Mondiali. O meglio, andranno in onda sui vari canali in forma integrale solo un numero limitato di partite, tutte le altre invece saranno trasmesse soltanto per i primi 10 minuti che funzioneranno come un'anteprima per invogliare la gente a spostarsi sulle emittenti che hanno acquistato i diritti.
Dietro questa scelta c'è un'idea precisa: molti ragazzi oggi non si mettono davanti alla TV per 90 minuti, ma passano il tempo su piattaforme come YouTube dove recuperano tutte le partite grazie agli highlights o a tutti gli altri contenuti pensati apposta per raccontare cosa succede in campo da un punto di vista diverso. Portare lì il Mondiale serve proprio a intercettare gli adolescenti e fargli venire voglia di seguire il calcio. In Italia funzionerà così: Dazn trasmetterà tutte le partite, la Rai quelle principali e quelle dell'Italia, qualora dovesse qualificarsi attraverso i play-off. YouTube invece farà da ponte iniziale.
Funzionerà? Questo non lo sappiamo ancora, ma potrebbe essere il primo passo per portare davvero il calcio dove gli adolescenti stanno già. Come abbiamo già detto tante volte vedere una partita non può essere così complicato e sopratutto così costoso. Farle vedere su YouTube potrebbe essere sicuramente un inizio per fare tornare ad essere il calcio uno sport molto più accessibile e vissuto da tutti. Con la speranza di vedere 10 minuti pieni di gol...