È proprio vero. Quando inizi la prima superiore cambia praticamente tutto: gli amici, il tragitto casa-scuola, lo sport. Me ne sono resa conto quest'anno, quando anche io ho iniziato le superiori.
Parlando con i miei nuovi compagni di classe, sono rimasta stupita dal fatto che la maggior parte di loro andasse in palestra e passasse il proprio tempo libero tra pesi e macchinari.
All'inizio mi è sembrata una scelta abbastanza strana, anche perché a me andare in palestra non è mai sembrato divertente e ho sempre pensato che fare uno sport di squadra fosse un modo per farsi nuovi amici.
Poi, parlandone con loro, ho scoperto che le motivazioni sono molto più profonde. Non si tratta di una semplice moda, ma, se vogliamo, di un modo per conoscere meglio se stessi. Non è un caso che questa scelta coincida proprio con il passaggio dalle medie alle superiori.
Parlando con i miei nuovi compagni di classe, sono rimasta stupita dal fatto che la maggior parte di loro andasse in palestra e passasse il proprio tempo libero tra pesi e macchinari.
All'inizio mi è sembrata una scelta abbastanza strana, anche perché a me andare in palestra non è mai sembrato divertente e ho sempre pensato che fare uno sport di squadra fosse un modo per farsi nuovi amici.
Poi, parlandone con loro, ho scoperto che le motivazioni sono molto più profonde. Non si tratta di una semplice moda, ma, se vogliamo, di un modo per conoscere meglio se stessi. Non è un caso che questa scelta coincida proprio con il passaggio dalle medie alle superiori.
Molti mi hanno detto che a iniziare uno sport di squadra in questa fase della vita si sentirebbero in soggezione. Quando devi introdurti in una squadra, infatti, inizi ad allenarti con ragazzi che praticano quello sport da anni, e partire da zero accanto a chi è già molto più esperto può far nascere paragoni e insicurezze.
La palestra, invece, è diversa. Il centro sei tu. Puoi metterti le cuffie, isolarti dal resto del mondo e concentrarti solo sugli esercizi che scegli di fare, senza dover dimostrare niente a nessuno.
In più, molti la trovano più liberatoria rispetto a uno sport di squadra. Scegli i pesi e il ritmo, magari con l'aiuto di un coach che ti guida senza essere invadente. Non ci sono compagni da cui dipende la partita né spettatori che ti giudicano. Se per una settimana ti alleni meno o fai più fatica, riguarda solo te.
Può sembrare una cosa da poco, ma personalmente mi ha colpito tantissimo.
Anche nello sport, come a scuola, quello che cerchiamo davvero è un posto dove non sentirci giudicati.
La palestra, invece, è diversa. Il centro sei tu. Puoi metterti le cuffie, isolarti dal resto del mondo e concentrarti solo sugli esercizi che scegli di fare, senza dover dimostrare niente a nessuno.
In più, molti la trovano più liberatoria rispetto a uno sport di squadra. Scegli i pesi e il ritmo, magari con l'aiuto di un coach che ti guida senza essere invadente. Non ci sono compagni da cui dipende la partita né spettatori che ti giudicano. Se per una settimana ti alleni meno o fai più fatica, riguarda solo te.
Può sembrare una cosa da poco, ma personalmente mi ha colpito tantissimo.
Anche nello sport, come a scuola, quello che cerchiamo davvero è un posto dove non sentirci giudicati.