Nel 2032, a Brisbane, in Australia, potremmo assistere ad un evento destinato a segnare la storia dello sport: vedere una partita di bocce alle Olimpiadi. Lo abbiamo scoperto qualche giorno fa, mentre eravamo in tour con Ti Accompagno al Mare e stavamo giocando a bocce in spiaggia.
Ogni 4 anni, la città che ospita le Olimpiadi, ha la possibilità di modificare il programma olimpico proponendo nuovi sport e la scorsa settimana, l'associazione World Bowls, insieme a Bowls Australia, ha lanciato una campagna chiamata "Bowls for Brisbane 2032", con l'obiettivo di fare diventare le bocce uno sport Olimpico a tutti gli effetti. Chi ha lanciato questa campagna ha deciso di puntare su un valore chiaro e semplice: l'accessibilità.
Un aspetto che rende le bocce perfette per le Olimpiadi infatti è proprio la loro capacità di unire persone di tutte le età, senza richiedere particolare doti fisiche.
Ogni 4 anni, la città che ospita le Olimpiadi, ha la possibilità di modificare il programma olimpico proponendo nuovi sport e la scorsa settimana, l'associazione World Bowls, insieme a Bowls Australia, ha lanciato una campagna chiamata "Bowls for Brisbane 2032", con l'obiettivo di fare diventare le bocce uno sport Olimpico a tutti gli effetti. Chi ha lanciato questa campagna ha deciso di puntare su un valore chiaro e semplice: l'accessibilità.
Un aspetto che rende le bocce perfette per le Olimpiadi infatti è proprio la loro capacità di unire persone di tutte le età, senza richiedere particolare doti fisiche.

In più, a bocce si gioca in tutto il mondo, le bocce vantano infatti oltre 60 federazioni nazionali, molte delle quali provenienti dal Commonwealth, tra cui anche l'Australia. C'è solo un piccolo problema che potrebbe ostacolare questa candidatura: in tutti questi anni, non è mai stato scritto un regolamento tecnico unificato, uno standard per le competizioni internazionali.
In pratica tutti hanno sempre giocato con le loro regole, e per quanto questo renda tutto ancora più romantico, per una competizione come le Olimpiadi non è proprio il massimo... Ma il 2032 è ancora molto lontano e sono convinto che entro quell'anno, si riuscirà a limare anche questo piccolissimo dettaglio.
In pratica tutti hanno sempre giocato con le loro regole, e per quanto questo renda tutto ancora più romantico, per una competizione come le Olimpiadi non è proprio il massimo... Ma il 2032 è ancora molto lontano e sono convinto che entro quell'anno, si riuscirà a limare anche questo piccolissimo dettaglio.