In fondo al mare ci sono migliaia di tonnellate di reti da pesca abbandonate che rischiano di danneggiare irrimediabilmente gli ecosistemi. Gli esperti le chiamano ghost gear, o reti fantasma perché dopo essere state gettate in mare si depositano sui fondali e finiscono per intrappolare pesci, squali e tartarughe.
Grazie ad alcuni strumenti super tecnologici come droni e sonar subacquei, gli esperti sono in grado di mappare i fondali e di riconoscere le zone più a rischio. Adesso però possiamo anche noi essere protagonisti di questa missione.
Grazie ad alcuni strumenti super tecnologici come droni e sonar subacquei, gli esperti sono in grado di mappare i fondali e di riconoscere le zone più a rischio. Adesso però possiamo anche noi essere protagonisti di questa missione.
Qualche giorno fa WWF Germania ha fatto uscire un'app chiamata Ghost NetZero, pensata per dare la possibilità ad ogni esploratore, diver e sub di contribuire alla mappatura dei fondali.
Funziona così: quando si trova un punto nel mare in cui è stata segnalata una rete o un altro oggetto abbandonato, si scatta una foto e si invia la posizione. Grazie all'app ogni segnalazione verrà poi trasmessa ad un database condiviso e a partire da questa raccolta saranno organizzate delle spedizioni di recupero dei rifiuti.
Qualche giorno fa, a sperimentare per la prima volta Ghost NetZero, sono stati i volontari di WWF SUB, la grande comunità che raggruppa tanti appassionati di immersioni, snorkeling e apnea sparsi per tutta Italia.
Gente normale, che ama il mare e farebbe di tutto per difenderlo. Non sarà una singola segnalazione a salvare il mare, ma il profondo gesto di amore e gratitudine che si nasconde dietro ad ogni segnalazione. Possiamo farlo tutti, basta avere il coraggio di guardare sotto la superficie.
Funziona così: quando si trova un punto nel mare in cui è stata segnalata una rete o un altro oggetto abbandonato, si scatta una foto e si invia la posizione. Grazie all'app ogni segnalazione verrà poi trasmessa ad un database condiviso e a partire da questa raccolta saranno organizzate delle spedizioni di recupero dei rifiuti.
Qualche giorno fa, a sperimentare per la prima volta Ghost NetZero, sono stati i volontari di WWF SUB, la grande comunità che raggruppa tanti appassionati di immersioni, snorkeling e apnea sparsi per tutta Italia.
Gente normale, che ama il mare e farebbe di tutto per difenderlo. Non sarà una singola segnalazione a salvare il mare, ma il profondo gesto di amore e gratitudine che si nasconde dietro ad ogni segnalazione. Possiamo farlo tutti, basta avere il coraggio di guardare sotto la superficie.