La F1 è tornata a Imola!

La F1 è tornata a Imola e noi siamo andati all'autodromo
Pubblicato da Marco, France e Luvi il 28/04/2022 in Pop
Un paio di vecchi tappi gialli per le orecchie con una macchinina rossa disegnata sopra. Era il 2006 quando a Imola si è corso l'ultimo GP a porte aperte della storia, si chiamava Gran Premio di San Marino, Schumacher correva per la Ferrari e io non andavo nemmeno alle elementari. Qualche giorno prima mia mamma mi aveva caricato in macchina per portarmi alle prove libere. C'era il sole, mia nonna aveva preparato qualche panino con la cotoletta e la Curva Tosa era piena di gente vestita di rosso.

Non sapevo bene perchè fossi lì, non sapevo perchè fossero tutti così esaltati di fronte ad un pezzo di strada, non pensavo nemmeno che una macchina potesse andare così veloce. Poi all'improvviso ho capito tutto. Un frastuono del genere non l'avevo mai sentito! Mia mamma mi ha comprato in una bancarella del paddock una confezione di tappi di spugna che conservo da 15 anni sullo scaffale di camera mia. Quel giorno la Formula 1 è entrata nelle mie orecchie e credo che da lì non uscirà mai più.

Il GP di Imola

Domenica 24 aprile, a Imola, si è corso il GP dell'Emilia-Romagna 2022 e questa settimana non potevamo assolutamente parlarvi di altro perchè tutto il mondo era lì. L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari si arrampica per 5 km sulle colline imolesi, immerso nella natura. Se sei di Imola quel posto dopo un po' entra inevitabilmente nella tua quotidianità, ci vai con gli amici quando non sai cosa fare, lì vicino c'è un fast food molto buono e di sera, dalle vie che costeggiano la variante alta, si vede tutta Imola illuminata.

In quelle 19 curve nel corso degli anni si è fatta la storia della Formula 1. O meglio, così mi hanno sempre raccontato, perchè fino a qualche giorno fa io, che a Imola ci sono nato, un Gran Premio non ero mai riuscito a vederlo. L'anno scorso quando per colpa del Covid era stato vietato ai tifosi di accedere al paddock, avevo provato ad intrufolarmi con la bici per provare con pessimi risultati a vedere la gara arrampicato su un albero intorno al circuito. Stavolta però è diverso: più di 80mila tifosi sono arrivati da tutto il mondo per godersi il primo Gran premio di Formula 1 a porte aperte dopo quello del 2006. Imola è tornata al centro del mondo...

È tornata la Ferrari

La carica era a mille anche perchè l'ultima volta che la Ferrari si era presentata ad un GP come la scuderia da battere era un sacco di anni fa. Se siete tifosi come me sapete quante sofferenze abbiamo dovuto sopportare nelle ultime stagioni ma stavolta è diverso. Le regole sono cambiate e la macchina di quest'anno va, va fortissimo, così forte che da inizio stagione tutti la danno come favorita. Ovunque mi giro c'è qualcuno che mi chiede come sta andando la Ferrari, il lunedì a scuola si parla della gara e tutti sanno quand'è il prossimo gran premio, soprattutto se è in Italia! Questa nuova macchina può aiutare la nostra generazione a ritrovare la passione per la F1?

Cosa ne pensano gli adolescenti

Alessio, Torino, 16 anni
La F1 è uno dei miei sport preferiti, la seguo sempre ma quando il GP arriva in Italia però è tutta un'altra storia! Anche se non sei tifoso, per un giorno la F1 diventa la cosa più importante della tua vita e dopo 2 anni è bellissimo vedere le tribune di nuovo piene di tifosi!

Martina, Cremona, 11 anni
Non sono mai andata pazza per le gare, ogni tanto mi capita di guardarle solo perché mio fratello si pianta davanti alla tv e non si può vedere altro per due ore. Quest'anno però l'ho visto esultare già diverse volte per la Ferrari e mi sono incuriosita anch'io. Ogni tanto mi metto lì a guardare la gara con lui e credo che questo entusiasmo possa avvicinare anche altri adolescenti, a me almeno è successo! Poi Sainz è un gran figoooo!Davide, Bologna, 17 anni
Io ho sempre seguito la F1 e mi sono accorto che da quando è uscita la notizia delle nuove regole del 2022 un sacco di gente si è appassionata. Ho subito comprato i biglietti per andare a vedere la F1 Imola, in curva Rivazza. L'atmosfera era davvero magica e all'autodromo ho incontrato un sacco di gente che conoscevo. Poi c'erano davvero moltissimi ragazzi, sembrava che tutto il mondo fosse a Imola!

Michele, Napoli, 15 anni
È naturale che quando la scuderia della tua Nazione inizia a vincere la gente si gasa come non mai. Noi tifosi abbiamo passato dei momenti molto bui ma sembrano essere finalmente passati e spero che dopo tutti questi anni molta gente si avvicini alla Ferrari e continui a seguirla anche nei momenti più difficili, solo lì si vedono i veri tifosi.

Laura, Rimini, 16 anni
Siamo solo a inizio anno ma sono sicura che se la Ferrari continuerà a vincere i ragazzi inizieranno sicuramente a guardare le gare, è stato così con gli Europei e anche con le Olimpiadi, lo sarà senz'altro anche con la Formula 1. Alcuni miei amici hanno già comprato le bandiere per andare a Monza... Speriamo beneeee

Ce l'avevano gufata tutti

Non era questo l'epilogo che mi sarei aspettata di scrivere dopo questo GP di Imola. L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari è un autodromo di parte, lo capisci già dal nome, ma quando sei lì, in mezzo ad una mandria di cappellini e bandiere rosse lo senti proprio sulla pelle. Forse un po' noi fan Ferrari dovevamo aspettarcelo... Io almeno lo dico da inizio campionato, sta corsa ce la stavano gufando proprio tutti.

Qualcuno ha detto che la Scuderia si è adagiata sugli allori, e che si merita questa brutta figura davanti ai poveri tifosi che si sono beccati una giornata intera sotto l'acqua e il fango per vedere una gara del genere. Beh, io sono una di quei poveri tifosi e ovviamente rosico un casino per quello che è successo.

La gara

Una brutta partenza, Carlos Sainz fuori al primo giro e proprio quando pensavamo di avere il terzo posto assicurato, il brutto errore di Leclerc. Se poi ci vogliamo aggiungere la ciliegina sulla torta, la doppietta dei nostri diretti rivali a casa nostra. Sulla carta un weekend da buttare. Però, proprio mentre partecipavo alla walk of shame dei tifosi Ferrari uscendo dal circuito, ho pensato che è stata veramente un'esperienza indimenticabile.

Essere circondati da appassionati dello sport anche se di piloti diversi, sentire sulla tua pelle la realtà delle corse che normalmente vedi in televisione; intorno migliaia di ragazzi da tutto il mondo con i cappellini di tutte le scuderie che applaudivano il vincitore. A Imola, quando sei seduto su quelle tribune la storia la respiri proprio... Sticavoli, lo rifarei altre mille volte. Sperando che, in almeno una di queste, riuscirò a vedere la Ferrari trionfare, altrimenti ne sarà valsa la pena comunque. Forza Ferrari!!!
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