La bilancia

La bilancia: una notizia buona e una cattiva riguardo all’ambiente. La guerra dei combustibili fossili
Pubblicato da Ludovica Luvi F. il 18/03/2022 in Eco
Copertina dell'articolo

La bilancia: che cos'è?

Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Qui potete trovare l'articolo della settimana scorsa. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
Tubo di gas con bandiera dell’Ucraina in sottofondo
Illustrazioni di Gabriela

Buona notizia: l'UE si rende indipendente dal gas russo

L'Unione Europea prende circa il 40% del suo gas dalla Russia, e chiaramente con la situazione adesso in Ucraina è difficile averne delle scorte. Quindi l'UE ha svelato un piano per ridurre il più possibile la sua dipendenza dal gas russo, in modo da esserne completamente indipendente nel 2030. In particolare si tratterebbe inizialmente di cercare altro gas e nel frattempo di incrementare l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Per leggere tutto l'articolo della BBC cliccate qui!
Aereo con mondo devastato dall’inquinamento
Illustrazioni di khalid

Cattiva notizia: la guerra dei combustibili fossili

L'invasione dell'Ucraina è arrivata quasi in concomitanza con il nuovo report dell'IPCC e secondo Svitlana Krakovska, la scienziata climatica ucraina di riferimento, sono entrambi delle testimonianze delle conseguenze umane e geopolitiche della catastrofe dei combustibili fossili. Il fatto è che secondo lei è proprio la vendita di gas, carbone e petrolio che permette alla Russia di comprare le armi e finanziare il suo esercito, e anche il fatto che i paesi che acquistano queste cose non cercano di rendersene indipendenti. Per questo, secondo la Krakovska, questa guerra è una guerra dei combustibili fossili.
Se volete saperne di più leggete questo articolo del Guardian!
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